Normativa UE · Aggiornamento marzo 2026
Il tema della sostenibilità sta diventando centrale nelle strategie aziendali. Accanto a un crescente impegno reale, però, si è diffuso il greenwashing: comunicare in modo fuorviante o non verificabile presunti benefici ambientali di prodotti, servizi o strategie aziendali.

Per contrastare questo fenomeno, l'Unione Europea ha introdotto nuove norme molto stringenti. Tra le più rilevanti vi sono la Direttiva (UE) 2024/825 – Empowering Consumers for the Green Transition e la proposta di Green Claims Directive, che stabiliscono criteri chiari per la comunicazione ambientale delle imprese.

📋
Date chiave della Direttiva

La direttiva modifica le regole europee sulle pratiche commerciali scorrette e sull'informazione ai consumatori.

Marzo 2024Entrata in vigore
27 Marzo 2026Termine recepimento
Settembre 2026Applicazione obbligatoria

Cosa cambia per le aziende

Le nuove norme introducono principi chiari: le dichiarazioni ambientali devono essere verificabili, scientificamente fondate e supportate da evidenze documentali. In sostanza, la sostenibilità non potrà più essere solo comunicata: dovrà essere dimostrata.

Saranno considerate pratiche commerciali scorrette:

Dichiarazioni generiche come "eco-friendly", "green" o "sostenibile" senza prove concrete
Affermazioni non supportate da analisi scientifiche riconosciute: LCA, Carbon Footprint, EPD o metodologie equivalenti
Uso di etichette ambientali non certificate o auto-dichiarate
Dichiarazioni su prestazioni ambientali future senza un piano verificabile e obiettivi misurabili

I rischi e le sanzioni

Le autorità nazionali — come l'AGCM in Italia — potranno intervenire per verificare la correttezza delle comunicazioni ambientali. Le aziende non conformi potranno essere soggette a:

01

Sanzioni economiche significative, proporzionate al fatturato

02

Obbligo di ritiro o modifica delle campagne di comunicazione

03

Danni reputazionali e perdita di fiducia da parte di clienti e stakeholder

04

Azioni legali o segnalazioni alle autorità di vigilanza

Per molte imprese questo rappresenta un cambiamento significativo: la comunicazione ESG dovrà essere sempre più trasparente, tracciabile e basata su dati verificabili.

Come prevenire il rischio di greenwashing

Per evitare rischi normativi e reputazionali, le aziende dovrebbero verificare attentamente:

  • La coerenza tra strategie di sostenibilità e comunicazione aziendale
  • La presenza di dati tecnici e metodologie riconosciute a supporto delle dichiarazioni ambientali
  • La conformità delle comunicazioni alle nuove direttive europee

Uno degli strumenti più efficaci per farlo è una Gap Analysis sulla comunicazione e sulle performance ESG.

Il supporto di Valore Sostenibile: la Gap Analysis

Valore Sostenibile supporta le aziende nell'analisi e nella prevenzione dei rischi legati al greenwashing attraverso un'attività strutturata di Gap Analysis, che confronta la situazione attuale con i requisiti normativi e le best practice internazionali.

1

Analisi della comunicazione aziendale

Vengono analizzati siti web, brochure, claim di marketing, bilanci di sostenibilità e documentazione commerciale per individuare eventuali dichiarazioni non supportate da evidenze.

2

Verifica tecnica dei dati ambientali

Si analizzano dati, certificazioni e metodologie (LCA, EPD, carbon footprint, certificazioni ambientali) per verificare la solidità delle affermazioni ambientali.

3

Confronto con la normativa europea

Le comunicazioni aziendali vengono confrontate con i requisiti delle direttive europee sul greenwashing e delle normative ESG vigenti.

4

Piano di adeguamento

Viene elaborato un piano operativo personalizzato, che può includere:

Revisione claim ambientali LCA & Carbon Footprint KPI ESG Trasparenza nei report Comunicazione ESG conforme
🌿

Un'opportunità oltre la conformità

Adeguarsi alle nuove norme non significa solo evitare sanzioni. Significa rafforzare la credibilità dell'azienda, costruire fiducia con gli stakeholder e trasformare la sostenibilità in un reale vantaggio competitivo.

Contatta Valore Sostenibile